{"id":758,"date":"2016-06-18T18:56:23","date_gmt":"2016-06-18T18:56:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/?p=758"},"modified":"2022-12-28T14:23:05","modified_gmt":"2022-12-28T14:23:05","slug":"comunicato-stampa-minori-e-tso-in-italia-la-carica-sui-101-e-i-ragazzi-che-saltano-sui-tetti-18-giugno-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp3\/comunicato-stampa-minori-e-tso-in-italia-la-carica-sui-101-e-i-ragazzi-che-saltano-sui-tetti-18-giugno-2016\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8220;Minori e TSO in Italia: la carica sui 101 e i ragazzi che saltano sui tetti&#8221; &#8211; 18 giugno 2016"},"content":{"rendered":"<p>Il primo pensiero \u00e8 per i ragazzi che\u00a0<em>saltano sui tetti<\/em>\u00a0e che oggi hanno imparato a saltare e viaggiare tra i sogni ed i bisogni ed a renderli realt\u00e0 concrete. A loro, credo, e alle loro famiglie, debba andare il nostro abbraccio totale!<\/p>\n<p>Chi sono i ragazzi che saltano sui tetti? Sono coloro che mi hanno fatto conoscere la macabra realt\u00e0 dei bambini legati ai letti e drogati.<\/p>\n<p>Da tempo, mi occupo di allontanamenti di bambini letteralmente strappati alle proprie famiglie o di bambini con diagnosi che richiamano a strane pandemie o forme \u201cvirali\u201d di DSA, dislessia e simili.\u00a0<strong>Un giorno, parlando con uno di loro, mi raccont\u00f2: \u201cIo non volevo stare l\u00e0, volevo tornare a casa dai miei genitori<\/strong>\u00a0e dai miei fratelli che stavano a casa. Poi un giorno una compagna della casa famiglia fum\u00f2 la marijuana con un educatore. La cosa si seppe. Vennero i carabinieri<strong>. Io ebbi paura e scappai sul tetto<\/strong>\u00a0per non farmi trovare. Ero con altri. Noi saltavamo sui tetti bassi delle casette, avevamo paura. Ma mi videro. I carabinieri chiamarono il dottore, il dottore chiam\u00f2 l\u2019ambulanza e mi portarono in ospedale. L\u00ec stetti una settimana. Ho capito dopo, perch\u00e9 me l\u2019hanno detto gli altri ricoverati, che era un TSO. Io, di quei giorni, non mi ricordo niente. Chiss\u00e0 che mi hanno fatto! Stavo chiuso e c\u2019erano le sbarre. Anche a mia madre hanno fatto il TSO perch\u00e9 non voleva che mi portassero via in ambulanza con la forza.<\/p>\n<p><strong>Era la prima volta che un bambino mi parlava del suo TSO<\/strong>. E quando una volta, esponendo la situazione ad un operatore mi rispose \u201cmagari se li portassero via \u00a0davvero\u201d allora capii che il problema aveva una dimensione gigantesca. L\u00ec ho capito che il TSO non era pi\u00f9 solo quello strumento di controllo sociale della \u201cclasse proletaria\u201d, dei disperati, dei\u00a0<em>contrari al potere<\/em>ma era \u2013 ed \u00e8 diventato \u2013 il principale sistema di ricatto, di terrore e punizione per le famiglie che non vogliono subire abusi.<\/p>\n<p>Dopo di lui ci fu il ragazzo, oggi\u00a0<strong>compositore e batterista<\/strong>\u00a0che, finito in TSO, decise che era meglio non protestare perch\u00e9 ai suoi compagni di TSO veniva messo da tre \u201cgrossi tipi\u201d un cuscino sulla faccia per potergli eseguire la puntura serale, senza che si sentissero le sue grida.<\/p>\n<p><strong>Pasolini<\/strong>\u00a0diceva \u201cIo testimonio ci\u00f2 che conosco\u201d e quindi testimoniava\u00a0 \u2013 e viveva \u2013 \u00a0il degrado.<\/p>\n<p>Io testimonio chi incontro tutti i giorni: mamme e bambini abusati, psichiatrizzati e drogati e non posso e non voglio che testimoniare questo!<\/p>\n<p>Qualche tempo fa mi sono occupata di una bambina che si \u00e8 presentata con molte diagnosi e a cui veniva prescritto il\u00a0<strong>ritalin perch\u00e9 \u201csoggetto ADHD\u201d<\/strong>. Che centra questo con il TSO? Vi spiego: era una bambina sanissima; ho ricercato in tutti i modi un suo deficit, ho lavorato sui suoi quaderni ed album, tornando indietro di 5 anni, l\u2019ho guardata anche col punto di vista di colleghi che hanno un \u201caltro punto di vista\u201d e, per quanti sforzi facessi, non ho riscontrato n\u00e9 adhd, n\u00e9 altro, neanche un po\u2019 di dislessia. Le ho fatto, per prova, anche i test standard sulla dislessia per cercare di trovare qualcosa che mi dimostrasse almeno la buona fede di chi l\u2019aveva visitata prima di me: niente! Comunicarlo ai genitori fu una grande sofferenza perch\u00e9 quella mamma, per opporsi con tutti i mezzi ai sistemi sanitari estremi (ritalin obbligatorio alla figlia) aveva ricevuto a suo tempo, in tutta risposta, lei per prima, un TSO! E soprattutto la sospensione della potest\u00e0 genitoriale!<\/p>\n<p>Aveva invece ragione la figlia ed aveva ragione la mamma. Dissi a quella mamma che poteva usare anche in tribunale tutta la documentazione prodotta e che sarei andata a deporre. Tempo fa, il Tribunale\u00a0 ha deciso: la bambina \u00e8 riabilitata e i genitori sono idonei!<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 proprio questo il punto.\u00a0 Se uno o entrambi i genitori non sono d\u2019accordo sulla necessit\u00e0 del TSO al proprio figlio minore mentre i sanitari ritengono indispensabile il ricovero o la terapia psichiatrica, viene interessato il Tribunale per i Minori che, non solo pu\u00f2 disporre il ricovero ma pu\u00f2 stabilire l\u2019allontanamento del bambino dai genitori , ritenuti incapaci di cogliere la malattia del proprio figlio\u00a0 e pertanto INIDONEI. E questo \u00e8 il caso del ragazzo di Roma che, a fronte del disaccordo dei genitori se ricoverare o meno il figlio che fumava gli spinelli, il tribunale ha stabilito che fosse affidato al reparto di neuropsichiatria infantile. Di giorno andava al liceo e di pomeriggio doveva ritornare al reparto. Ora non fuma pi\u00f9 gli spinelli. Prende \u00a0terapia obbligatoria e vive in una casa ad alto contenimento. Probabilmente a 18 anni sar\u00e0 trasferito in una struttura dalla quale non uscir\u00e0 pi\u00f9, come una bambina ricoverata pi\u00f9 e pi\u00f9 volte perch\u00e9 litigava con la mamma. Inserita in una struttura \u00a0ne \u00e8 uscita per andare in pronto soccorso con le piaghe anche ai piedi. Da due anni \u00e8 ricoverata in una comunit\u00e0 e nessuno l\u2019ha pi\u00f9 n\u00e9 vista n\u00e9 sentita. I nonni non possono incontrarla perch\u00e9 a loro viene riferito che \u201cla ragazza non vuole\u201d. I genitori ricevono la stessa risposta. Anche a telefono la ragazza non va perch\u00e9 \u201cnon vuole sentirli\u201d I nonni hanno chiesto di poterla vedere almeno da lontano, vedere se \u00e8 cresciuta ma gli viene risposto che non \u00e8 possibile perch\u00e9 cos\u00ec verrebbe tradito il patto di fiducia (!?) con la ragazza e la sua riservatezza. Non possono vederla neanche da lontano. Nessuno pu\u00f2 vederla.<\/p>\n<p>Non so quanti di voi siano mai entrati in un padiglione dei TSO ma \u00e8 un\u2019esperienza che bisogna fare per capire quanto pu\u00f2 essere grande la capacit\u00e0 di violenza su un essere umano. La libert\u00e0 \u00e8 sacra, per noi ma, se lavoriamo per la nostra libert\u00e0, dobbiamo anche liberare gli altri. BISOGNA slegare le corde. La libert\u00e0 deve essere una vocazione! E quando ne liberi uno, hai creato le condizioni perch\u00e9 altri siano liberati e perch\u00e9 nessuno sia pi\u00f9 catturato e braccato. Affinch\u00e9 i bambini possano viaggiare e saltare tra i giochi ed i sogni e non sui tetti.<\/p>\n<p>Vedete, il Diritto alla fiducia forse \u00e8 oggi ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno come il Diritto fondamentale. Ci\u00f2 che sperimentiamo per la prima volta venendo al mondo. E\u2019 la fiducia che ci fa muovere i primi passi. Se di fronte a noi non avessimo due braccia di cui ci fidiamo, non inizieremmo neanche a sgambettare.<\/p>\n<p>Riusciamo ad avere l\u2019idea dell\u2019esperienza che fanno i ragazzi in modo totalmente devastante quando si accorgono che vi sono anche braccia brutali e che queste fanno parte della terapia \u201cdi Stato\u201d?<\/p>\n<p>Ho visto usare il TSO per le ragioni pi\u00f9 disparate:\u00a0qualche anno fa feci quella scoperta, attraverso una ricerca presso l\u2019ISTAT (Istituto Italiano di Statistica), poi molto diffusa, che in Italia ogni anno 70 bambini subiscono un trattamento sanitario obbligatorio e che oltre 6000 bambini ogni anno vengono ricoverati in reparti di neuropsichiatria per adulti.<\/p>\n<p>Era il quadriennio 2008 \u2013 2012 ed ora quel dato non \u00e8 pi\u00f9 corretto. Nel 2013\/2014 (sempre fonte ISTAT) abbiamo gi\u00e0\u00a0<strong><u>101 bambini ricoverati in TSO per \u201cdisturbi dell\u2019et\u00e0 preadulta<\/u><\/strong>\u201d , ma\u2026 l\u2019et\u00e0 preadulta \u00e8 l\u2019adolescenza! L\u2019adolescenza \u00e8 una buona ragione diagnostica per fare un TSO? Ma ancora:\u00a0<strong><u>se 101 sono i bambini, 877 sono complessivamente i ragazzi fino a 24 anni, poco pi\u00f9 che bambini, che subiscono un TSO! Significa che se il peggiore criminale pu\u00f2 essere difeso e chiamare un avvocato quando viene arrestato, di contro, chi viene catturato in un TSO non ha un sistema di garanzie. Il potere \u00e8 solo dello psichiatra.<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Da qui: il potere psichiatrico \u00e8 superiore al potere giuridico?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In una intervista a corriere.it il Pres. dell\u2019Ass. Psichiatri Italiani affermava: \u201c<em>Nel nostro reparto su circa duemila ricoveri l\u2019anno,<strong><u>\u00a0mediamente i Tso sono 2-3. Un evento raro. Anche perch\u00e9 ormai ci sono farmaci, cosiddetti Depot,<\/u><\/strong>\u00a0che si prendono una volta al mese. In questi casi il rifiuto della cura \u00e8 meno frequente che nelle terapie giornaliere. \u00abSacche retrive a parte, chi tende ad usare il Tso soggiace a richieste di parenti \u2013 spiegano ma\u201crassicurano\u201d, \u00abmanette e lacci sono cose che la psichiatria ha abbandonato (mentre ne fanno largo uso i reparti che assistono gli anziani). Anche perch\u00e9 il contenimento con la forza genera nel paziente la reazione scomposta\u00bb. Per giunta a gennaio dovrebbero arrivare anche in Italia tecniche nuove che sedano in tutta sicurezza\u00bb. Uno spray calmante, capace in tre minuti, di placare l\u2019escandescenza\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Quindi, possiamo stare tranquilli, lacci e legacci (che poi sono corde dure applicate a polsi e caviglie), sono in decremento perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il punturone mensile (vero shock chimico). E\u2019 cultura del TSO!<\/p>\n<p>Pensiamo che, nella terra della grande bellezza, della dolce vita e dell\u2019amore latino\u00a0<strong><u>tra gli oltre 10.000 TSO praticati ogni anno in Italia,\u00a0<\/u><\/strong>(dati ISTAT)\u00a0<strong><u>101 TSO avvengono per \u201cdisturbi dell\u2019et\u00e0 preadulta\u201c<\/u><\/strong>\u00a0<strong><u>2093 TSO per \u201cproblemi affettivi\u201d<\/u><\/strong><\/p>\n<p>A questi dati dobbiamo aggiungere i ricoveri volontari chiesti dai genitori che non risultano come TSO ma che di fatto lo sono, i TSO volontari che \u201c<em>se non l\u2019accetti te lo fanno obbligatorio e se proprio gli scappi, ti prescrivono il DEPOT (il terribile shock chimico sotto forma di puntura a cui devi sottoporti tutti i mesi, \u00a0a vita<\/em>\u201d<\/p>\n<p>\u00ab<em>\u00c8 un numero alto, ma temo che possano essere anche di pi\u00f9<\/em>\u00bb, chiarisce il presidente della Societ\u00e0 italiana di psichiatria.<\/p>\n<p>Pensate che\u00a0<strong>tra il 2005 e il 2012 le famiglie con figli adolescenti in difficolt\u00e0 che si sono rivolte al pronto soccorso sono aumentate del 40 per cento<\/strong>:\u00a0<strong>una media di 500 ricoveri in degenza ordinaria, 8000 ricoveri in regime di Day Hospital e 1000 prestazioni Ambulatoriali all\u2019 anno.<\/strong><\/p>\n<p>Ma sono il 40% in pi\u00f9 rispetto a dieci anni fa anche\u00a0<strong>gli studenti disabili nelle<\/strong>\u00a0scuole italiane,\u00a0<strong>788 ragazzi:<\/strong>\u00a0il 2,7% in media del numero complessivo degli alunni, come dicono gli ultimi dati del Ministero dell\u2019Istruzione.<\/p>\n<p><strong>Il mio quesito \u00e8: sono aumentati i ragazzi disabili, i bambini matti da legare, i pazzi d\u2019amore o sono AUMENTATE LE TIPOLOGIE DI DIAGNOSI per cui sempre pi\u00f9 popolazione rientra nella soglia della patologia?<\/strong><\/p>\n<p>Ed in questo clima di terrore due parole hanno incominciato a circolare perch\u00e9 le famiglie, se da una parte soccombono ai luoghi comuni ed ai bisogni indotti, dall\u2019altra chiedono un rimedio. Ed una soluzione la chiede anche la societ\u00e0 civile tutta. Ed ecco che circolano due\u00a0<em>paroline magiche, miracolose<\/em>\u2026 ma terribili e foriere di gravi conseguenze:<\/p>\n<p><strong>Prevenzione<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>interventi precoci.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando la parola \u201cprecoce\u201d \u00e8 usata da chi non sa che il tempo \u00e8 personale e soggettivo c\u2019\u00e8 di che preoccuparsi!\u00a0<\/strong><strong>Precoce? Ve lo ricordate il Prozac ai feti (sperimentazione a Napoli che ho denunciato pochi mesi fa)<\/strong><\/p>\n<p><strong>E par la Prevenzione: la proposta dell\u2019associazione dei ginecologi (e non solo) in favore del TSO domiciliare alle neo mamme per prevenire la depressione post partum?\u00a0<\/strong><strong>E a scuola: diagnosi precoce, screening precoce, terapia preventiva.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Se questo oggi \u00e8\u00a0<em>lo stato dell\u2019arte<\/em>, noi di precoce vogliamo solo arte, bellezza e creativit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 vero, io testimonio il lavoro che faccio tutti i giorni, un letto di contenzione e sporco di pip\u00ec, di cibo scivolato via, di escrementi, di sangue, lacrime e sudore. E di morte. E questa \u00e8 la realt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Ma mi piace testimoniare anche i risultati e le vittorie.<\/p>\n<p>Da molto tempo faccio questo lavoro \u00a0con il team del\u00a0<strong>Programma Vivere Senza Psicofarmaci<\/strong>\u00a0che ho fondato tanti anni fa e mi occupo di riabilitare gli esseri finiti schiavi di psicofarmaci ed abusi diagnostici:\u00a0 e tanti sono oggi gli esseri liberati. Altresi\u2019 con il Programma Nazionale\u00a0<strong>Mai pi\u00f9 un bambino<\/strong>\u00a0abbiamo cercato di accorciare i tempi del legislatore ed andare alla Fonte: i Sindaci e le Amministrazioni Comunali. Ad oggi 17 Amministrazioni Comunali hanno siglato l\u2019adesione al Programma Nazionale che prevede, tra gli altri interventi, sospensione immediata della pratica del TSO sui bambini.<\/p>\n<p>E\u2019 bello testimoniare cos\u00ec anche le vittorie e vorrei essere, cerco di essere, con molta umilt\u00e0, insieme alle \u201cmenti migliori della mia generazione\u201d, ai miei amici di tante battaglie ed a tutti quelli che giornalmente decidono di aiutare, la voce di tutti i ragazzi e le ragazze, i bambini e le bambine che non sono qui, a cui qualcuno ha detto \u201cprendiamolo!\u201d, i ragazzi \u2013 con le loro famiglie \u2013 che sui tetti della vita e dei sogni chiedono \u2013 in fondo \u2013 solo dignit\u00e0, fiducia e libert\u00e0.<\/p>\n<p><em>Vincenza Palmieri<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo pensiero \u00e8 per i ragazzi che\u00a0saltano sui tetti\u00a0e che oggi hanno imparato a saltare e viaggiare tra i sogni ed i bisogni ed a renderli realt\u00e0 concrete. 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