{"id":477,"date":"2015-09-20T01:08:38","date_gmt":"2015-09-20T01:08:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/?page_id=477"},"modified":"2023-01-16T00:42:18","modified_gmt":"2023-01-16T00:42:18","slug":"programma","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/programma\/","title":{"rendered":"Programma"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\">Il Programma \u201cVivere Senza Psicofarmaci\u201d\u00ae<\/h4>\n<p><strong>LA STORIA<\/strong><\/p>\n<p>Il Programma Vivere Senza Psicofarmaci \u00e8 nato negli anni novanta, a seguito di esperienze di Progetti Umanitari di diversa natura, condotti in parecchie zone d\u2019Italia, da nord a sud, dalla Presidente dell\u2019Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, la Prof.ssa Vincenza Palmieri.<br \/>\nE\u2019 nato nell\u2019ambito di un lavoro, quindi, che originariamente non aveva a che fare direttamente con gli psicofarmaci, a nessun titolo.<br \/>\nNonostante ci\u00f2, \u00e8 emerso con chiarezza fin da subito quanto la soluzione proposta per le differenti problematiche in esame tendesse spesso, quasi irrimediabilmente, ad essere di natura sanitaria. Il problema all&#8217;origine del disagio veniva medicalizzato, per sempre.<br \/>\nI progetti umanitari, per loro stessa definizione, riguardavano le fasce pi\u00f9 fragili, deboli della societ\u00e0, quelle anche economicamente meno tutelate, per cui sembrava quasi configurarsi una sorta di \u201ccastigo della povert\u00e0\u201d o, ancor\u00a0 peggio, un meccanismo di generazione di un bisogno indotto perch\u00e9 qualcun altro potesse ricavarne un beneficio o un vantaggio<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Prof.ssa-Palmieri-p-2-2-2.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"287\" \/><\/p>\n<p><strong>Come si \u00e8 evoluto e strutturato nel tempo tale Programma<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019esperienza concreta, pratica, si \u00e8 accostata una riflessione di natura scientifica.<br \/>\nSi \u00e8 avviato, infatti, ben presto, uno studio approfondito sulla base delle esperienze e delle testimonianze raccolte anche attraverso l\u2019incontro e la collaborazione con le Associazioni che gi\u00e0 da tempo operavano sul territorio nazionale e internazionale, per aiutare le persone\u00a0 vittime delle droghe, degli psicofarmaci e di altre forme di abusi.<br \/>\nInsieme a quelli che erano un tempo \u201ccollaboratori occasionali\u201d, medici di base e specialisti di materie ed ambiti disciplinari complementari, sono stati messi a punto dei Modelli, che sono risultati funzionali.<br \/>\nDa una piccola equipe, un gruppo ristretto, attraverso un grosso lavoro sperimentale ed un monitoraggio costante, si \u00e8 giunti ad elaborare un vero e proprio Protocollo.<br \/>\nA salvaguardia della correttezza di tale Protocollo, il Programma Vivere Senza Psicofarmaci ha visto la nascita di un Comitato Etico Multidisciplinare che ne studiasse, disciplinasse, garantisse\u00a0 l\u2019applicazione.<\/p>\n<p>E\u2019 stato formalizzato il 7 luglio 2012, composto da esperti tra i quali :<\/p>\n<ul>\n<li>Il fondatore e coordinatore del Programma<\/li>\n<li>1 Primario Cardiologo<\/li>\n<li>1 Neurologo accreditato al Programma<\/li>\n<li>1 Neuropsichiatra accreditato al Programma<\/li>\n<li>1 Specialista in EEG ed ECG<\/li>\n<li>1 Medico di Base Specialista in Geriatria e Dietologia<\/li>\n<li>1 Chirurgo<\/li>\n<li>1 Medico Odontoiatra,<\/li>\n<li>2 Avvocati Penalisti<\/li>\n<li>1 Esperto in Test Forensi<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutti gli Specialisti coinvolti sono ovviamente contrari ad ogni forma di abuso ed operano nel rispetto dei Valori, dei Codici e dei Diritti Umani e dei Bambini.<\/p>\n<p><strong>\u00a0LA METODOLOGIA<br \/>\n<\/strong>La metodologia si fonda, innanzitutto, su pochi punti chiave:<br \/>\n&#8211; La versatilit\u00e0: non esiste un programma rigido, uguale per tutti. Il programma viene declinato sulla base delle caratteristiche e della situazione del soggetto.<br \/>\n&#8211; Il \u201cricovero domiciliare\u201d: il paziente non \u00e8 trasportato all\u2019interno di una struttura ma resta a casa propria, nell\u2019ambiente che gli \u00e8 pi\u00f9 confortevole e vicino.<br \/>\n&#8211; Il coinvolgimento della Famiglia e delle persone importanti per il paziente.<br \/>\n&#8211; Un principio: nulla viene tolto al paziente senza che gli sia \u201crestituito\u201d qualcosa in cambio.<br \/>\n&#8211; Procedure comunicative e buone prassi che sono parte del Protocollo Operativo del Programma coperte da Copyright.<br \/>\n&#8211; Se necessario o richiesto, interventi di tipo peritale anche in ambito forense<strong><br \/>\n<\/strong><strong><br \/>\nL\u2019OBIETTIVO\u00a0FINALE<br \/>\n<\/strong>L\u2019obiettivo reale non \u00e8 mai soltanto la \u201csemplice\u201d dismissione del farmaco.<br \/>\nIn un processo da artigiano cesellatore, che lavora il dettaglio minuziosamente, viene presa in carico e nutrita la singola cellula, l\u2019anima della persona, cos\u00ec come la sua famiglia.<br \/>\nI problemi all\u2019origine della dipendenza vengono, cos\u00ec, affrontati da un punto di vista sano. Laddove c\u2019\u00e8 un problema biologico o di natura neurologica, questo viene innanzitutto accertato attraverso i pi\u00f9 opportuni strumenti di misurazione, di modo da avere contezza della portata e della natura del fenomeno.<br \/>\nVengono svolti tutti gli approfondimenti diagnostici del caso, prima di avviare un qualsiasi intervento sull\u2019aspetto fisiologico.<br \/>\nQuindi, si procede con la presa in carico della cellula, della persona e della famiglia.<br \/>\nNon \u00e8 mai un solo specialista ad incontrare il paziente, ma un team, di modo da comporre, attraverso le varie competenze, una immagine completa delle dinamiche del soggetto.<\/p>\n<p><strong>SERVIZI OFFERTI:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Programma di dismissione per Vivere Senza Psicofarmaci\u00ae, in accertate condizioni, come sopra descritto<\/strong><\/li>\n<li><strong>Orientamento Telefonico <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>INOLTRE:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Verifica delle difficolt\u00e0 di apprendimento con Analisi dei Quaderni\u00ae<\/strong><a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><strong><sup><strong><sup>[1]<\/sup><\/strong><\/sup><\/strong><\/a><strong>, individuazione dell\u2019esatta ragione di insuccesso, relativo programma mirato<\/strong><\/li>\n<li><strong>Tutela in caso di iscrizione in classi speciali, sostegno o DSA non desiderate e non necessarie,\u00a0 con intervento di rivalutazione diagnostica e riformulazione, storico delle cartelle. Procedure di Didattica Efficace\u00ae<\/strong><\/li>\n<li><strong>Procedure per annullamento del Sostegno e rivalutazione dell\u2019identit\u00e0 della persona<\/strong><\/li>\n<li><strong>Perizie e Consulenze Tecniche di Parte<\/strong><\/li>\n<li><strong>Presenza in dibattimento in Tribunale, come necessario<\/strong><\/li>\n<li><strong>Sostegno alla Famiglia del Paziente tramite Approccio Familiare Multidisciplinare Coordinato, secondo il Codice dei Pedagogisti Familiari<\/strong><\/li>\n<li><strong>Intervento Tecnico in caso di allontanamento dei minori dal nucleo familiare ed anche\u00a0 sottoposti a trattamento psicofarmacologico<\/strong><\/li>\n<li><strong>Sostegno ai genitori con minori allontanati a rischio di disturbi dell\u2019umore e con ricaduta psicofarmacologica<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><strong><sup><strong><sup>[1]<\/sup><\/strong><\/sup><\/strong><\/a> Si precisa che l\u2019Analisi dei Quaderni \u00e8 un Copyright di Vincenza Palmieri e pu\u00f2 essere usato solo con il suo consenso.<\/p>\n<p><strong>\u00a0UTENTI E RISULTATI<\/strong><\/p>\n<p>Gli utenti sono:<\/p>\n<ul>\n<li>bambini,<\/li>\n<li>adolescenti,<\/li>\n<li>post-adolescenti,<\/li>\n<li>giovani,<\/li>\n<li>adulti,<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cos\u00ec come non c\u2019\u00e8 differenza sociale, gli\u00a0 utenti sono tutti.<br \/>\n<strong>Il Servizio di Orientamento telefonico<\/strong>, attivo <strong>365 giorni all\u2019anno, 24 ore su 24<\/strong> &#8211; in cui non vengono rilasciati pareri di ordine sanitario n\u00e9 psicologico, ma si risponde a quesiti e dubbi di ordine comportamentale ed operativo &#8211; si coprono 6 ore\u00a0 effettive al giorno di consulenza telefonica.<br \/>\n<strong>I pazienti presi in carico<\/strong> ogni anno variano tra i <strong>300 ed i 350<\/strong>, (quelli della sola <strong>consulenza di orientamento oltre 1500<\/strong>)\u00a0 a cui bisogna aggiungere tutti <strong>i bambini<\/strong> che giungono per evitare il passaggio attraverso un Dipartimento di Neuro Psichiatria infantile: <strong>circa 150 l\u2019anno<\/strong> per cui si effettua un lavoro di prevenzione.<br \/>\nPer i dati percentuali relativi alla riuscita definitiva, e\u2019 in atto uno studio scientifico statistico per standardizzare i dati relativi ai risultati di modo da renderli comparabili ed assimilabili.<br \/>\nFanno fede, anche, tutte le storie individuali.<br \/>\nPer tutti i pazienti, infatti, che hanno seguito e seguono il Protocollo personalizzato fino in fondo &#8211; in un processo in cui tutti i tasselli sono coordinati: famiglia, amministratori di sostegno, sanitari di base &#8211; il Programma Vivere Senza Psicofarmaci ha funzionato e funziona. Senza far soffrire; abbracciando tutta la vita della persona ma soprattutto la persona stessa.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti per contatti e coordinamento:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Roma, Viale Trastevere, 209<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tel. 06.5811057 \u2013 fax\u00a0 06.5803948<\/strong><\/p>\n<p><strong>329.9833862 \u2013 329.9833356<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Programma \u201cVivere Senza Psicofarmaci\u201d\u00ae LA STORIA Il Programma Vivere Senza Psicofarmaci \u00e8 nato negli anni novanta, a seguito di esperienze di Progetti Umanitari di diversa natura, condotti in parecchie&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41,"parent":0,"menu_order":5,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/477"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=477"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":957,"href":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/477\/revisions\/957"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.viveresenzapsicofarmaci.it\/wp2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}