COMUNICATO STAMPA 23/07/2012

ANSA: Dichiarazione congiunta Guidi – Palmieri

 

“Il testo unificato della proposta di legge “Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica”,che verrà probabilmente licenziato domani dalla XII Commissione della Camera dei Deputati, pur animato da buone intenzioni, risulta all’atto pratico inapplicabile, regressivo di oltre quarant’anni nel campo della psichiatria e soprattutto ingiusto nei confronti di chi ha sofferenze psichiatriche e delle relative famiglie”. Lo ha dichiarato l’onorevole Antonio Guidi a margine della conferenza stampa indetta stamani presso il Palazzo Comunale di viale Manzoni dall’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare (INPEF), presieduto dalla prof.ssa Vincenza Palmieri. Durante l’incontro si è discusso dei possibili scenari che potrebbero aprirsi se dovesse passare il Disegno di Legge proposto dall’on. Ciccioli, con particolare attenzione al prolungamento del TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) dagli attuali 14 giorni a sei mesi, anche in maniera preventiva e con richiesta di un solo medico psichiatra.

“Di fatto – ha proseguito Guidi – pur dicendo il contrario, questo provvedimento, se venisse licenziato dalla Camera, produrrebbe un regime di controllo medico-psichiatrico delle persone che non ha eguali nel passato, andando a colpire non solo le persone con disagio mentale ma addirittura quelle con disagio sociale. Come in un passato che pensavo superato, vengono inoltre riproposti infiniti “manicomietti” privati. Dobbiamo dire no, da adesso, a questo provvedimento”.

Indignata anche la prof.ssa Palmieri. “Qualcuno ci vuole tenere silenziosi – ha sottolineato Vincenza Palmieri -. Noi abbiamo deciso di  parlare, di andare oltre. Quindi da questo momento possiamo essere la grande forza, costituire un gruppo, gli Stati Maggiori per la Difesa dei diritti umani negati, delle famiglie, dei nonni, dei bambini, dei ragazzi, dei minori psichiatrizzati, degli anziani. Abbiamo battaglie civili da fare e riforme sociali che devono essere la nostra forza. Dobbiamo trasformare i bisogni in sogni realizzati e scopi raggiunti”.